LA CURAZIA DEL BUON PASTORE

Dal primo volume, del Registro dei Defunti, conservato nell'Archivio del Vicariato del Buon Pastore, nel quale libro sono stati trascritti i deceduti nel Frenocomio Civico dal giorno 15 settembre 1913 al 31.12.1917, appare alla pagina 1 la seguente nota:

"Il Reverendo don Giuseppe Brilli da Ragusa in Dalmazia fu nominato dal Magistrato Civico di Trieste con decreto in data 4 agosto 1913. n° VIII 527/4. II. quale primo curatore nella nuova curazia “Buon Pastore” del sopradetto Frenocomio. Il sopradetto rev. Don Giuseppe Brilli assunse il suo nuovo servizio quale curatore provvisorio del frenocomio il giorno 15 settembre 1913 (millenovecentotredici). Nell’ottobre 1913 gli furono aggiunti i due padiglioni dei cronici, nonché il padiglione “Ralli” dei cardiaci. Tutti i morti qui registrati, si trovano pure registrati nelle matricole dei morti nella Parrocchia di S. Giovanni-Guardiella dalla quale dipende questa Curazia. Firmato Brilli".

Da questa annotazione risulta con certezza che i malati di mente, nel nuovo manicomio, sin dalla sua apertura, avevano a disposizione per la loro assistenza morale, spirituale e religiosa un proprio sacerdote con il titolo di "curatore" e con una certa autonomia dalla parrocchia di San Giovanni Decollato entro il cui territorio si trovava il comprensorio manicomiale.